In Giappone il 31 dicembre è una data molto importante, che viene festeggiata con riti antichi: in particolare, si preparano cibi speciali, come le soffici torte di riso mochi e gli osechi-ryori, serviti in piccoli box chiamati jūbako, e si partecipa alle celebrazioni nei templi. Non solo divertimento dunque, ma anche tanto gusto.

Molti gli appuntamenti tradizionali nel Paese per le feste di fine anno e inizio anno nuovo.

A Kyoto, il 31 dicembre, la cerimonia Okera Mairi si svolge nel tempio Yasaka-jinja e consiste nell’accendere alcuni fuochi alimentati con un’erba medicinale che, secondo la tradizione, favorisce la longevità. Alcuni giapponesi prendono pezzi di brace di questi fuochi da portare a casa, dove, utilizzati per cucinare o per accendere candele, garantiranno di trascorrere un anno di pace e serenità.

A Fukuoka, il 3 gennaio, il Tamaseseri vede protagonisti due gruppi di uomini vestiti solo con un perizoma in tela e divisi in due squadre (Terra e Mare) che si contendono una palla di legno del peso di 8 kg. Al team vincitore viene garantito un anno di buona fortuna: una buona pesca per la squadra del mare e un abbondante raccolto per la squadra della terra.

Ancora a Kyoto, il 17 gennaio, la Toh-shiya è una cerimonia eccezionale: decine di giovani arcieri di entrambi i sessi, abbigliati in abiti tipici, si sfidano in una competizione di tiro con l’arco tradizionale giapponese.

Tra le altre mete del Giappone, non può mancare una visita a Sapporo, capitale dell’Hokkaido. Quinta città per numero di abitanti, è celebre per aver ospitato le Olimpiadi Invernali nel 1972, per essere la città in cui è nata e viene prodotta l’omonima birra, ma soprattutto per il famosissimo Festival della Neve, che si tiene ogni anno all’inizio di febbraio. Le piste nei dintorni di Sapporo sono particolarmente apprezzate dagli sciatori: le montagne non sono molto alte, ma sorgono a poca distanza dal mare e offrono un panorama indimenticabile. Inoltre le stazioni sciistiche di Sapporo vantano una lunghissima stagione sciistica: si scia infatti da fine novembre a inizio maggio. La neve dell’Hokkaido, infine, è considerata la miglior neve polverosa del mondo, perfetta anche per gli amanti del fuori pista.

Ma com’è la stagione invernale nella Terra del Sol Levante?

Le temperature scendono, ma non in maniera drammatica e, in particolare, nelle regioni di centro-sud il clima rimane mite e soleggiato; ad esempio, nella città di Tokyo a gennaio si registra la stessa temperatura che si può trovare a Roma. Discorso diverso per la parte settentrionale del Paese: in Hokkaido infatti la temperatura può facilmente scendere sotto lo zero e si verificano abbondanti nevicate. Nelle altre zone del centro-nord del Giappone può nevicare, ma si tratta per lo più di brevi nevicate, mentre nel sud del Paese, come in Okinawa, le temperature si mantengono gradevoli.

 

Francesca Telloli

Francesca Telloli

Account Manager | Tourism Department

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