Nella stagione invernale 27 località alpine dalla Francia alla Slovenia si trasformano in veri e propri paradisi bianchi, dove è possibile praticare anche sport meno conosciuti, per vivere il ghiaccio e la neve in modo divertente e fuori dagli schemi.

Weissensee, in Carinzia, l’omonimo lago balneabile si trasforma in inverno nella distesa di ghiaccio naturale preparato più ampia d’Europa. Qui i pattinatori possono sfrecciare in tutta sicurezza nel contorno fiabesco degli abeti innevati e delle dolci vette circostanti. Sul lago è allestito un circuito di 25 km, piste per birilli, campi da hockey e una pista di 400 metri per pattinatori di velocità.

Arosa in Svizzera, famosa per ospitare l’annuale edizione dell’IceSnow Football, il campionato mondiale di calcio su neve e ghiaccio.
Gli amanti del golf non possono perdersi il torneo invernale di golf sull’Alpe di Siusi, a Tires al Catinaccio, dove gli altipiani innevati dell’Alpe si trasformeranno in un campo a 9 buche, lunghe da 61 a 1150 metri e i golfisti si spostano da una buca all’altra utilizzando sci, snowboard e slittino.

La più pazza corsa in slitta va in scena a Forni di Sopra, tra le dolomiti friulane, patrimonio Unesco. Qui, nel weekend tra il 4 e il 6 marzo 2016 si ripete la leggendaria Crazy Bob, manifestazione biennale di bob e slitte autocostruite.
Neve e ghiaccio sono perfetti per sciare, ciaspolare, pattinare: ma per pedalare? Oggi ci sono le fatbike, mountain bike dotate di battistrada giganti per galleggiare sulla neve e scivolare lungo i bianchi pendii. Un’esperienza emozionante e alla portata di tutti, da vivere a Forni di Sopra, Valdidentro, Ceresole Reale e Moena.

A Cogne l’emozione del ghiaccio può essere vissuta anche praticando il ruisseling – una camminata lungo i percorsi incassati e tortuosi dei ruscelli ghiacciati, tra cascatelle e scivoli naturali.
Nel gelido inverno alpino gli zampillanti corsi d’acqua che si riversano nelle valli si fermano formando statue di ghiaccio, stalattiti e scivolose lingue di cristallo. Il Gran Paradiso offre agli amanti del brivido la possibilità di cimentarsi nell’affascinante disciplina dell’arrampicata su ghiaccio, tra paesaggi incantevoli e irreali come le fiabe del nord.

Tante le attività invernali all’aperto per chi vuole gustare i paesaggi innevati anche senza indossare gli sci, come le numerose passeggiate a piedi e con le ciaspole nei dintorni più incantevoli di Moena, dal Lago delle Fate alle numerose malghe circostanti, ma escursioni didattiche nei luoghi della Grande Guerra.
Alcune iniziative si svolgono al tramonto o in notturna, per vivere da vicino i maestosi silenzi della montagna addormentata ascoltandone il suo respiro.

Francesca Telloli

Francesca Telloli

Account Manager | Tourism Department

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