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Perché l’agenzia di viaggio dovrebbe utilizzare Instagram?

Instagram piace sempre di più in Italia. Secondo l’analista di Blogmeter Vincenzo Cosenza, dopo Facebook, Instagram è il social network più usato in Italia. Il social della fotografia ha il doppio degli utenti di Twitter ormai da tempo.

In Italia, su Instagram, erano attivi 14 milioni di utenti al mese, secondo un monitoraggio effettuato nel giugno 2017. Oggi gli utenti iscritti superano i 19 milioni. Secondo le stime, è plausibile ipotizzare un utilizzo giornaliero di almeno 8 milioni di italiani. Per quanto riguarda le età anagrafiche medie degli utenti che utilizzano Instagram, sappiamo che “il 55% degli utenti ha meno di 35 anni. L’età principale non è quella di minori di 18 anni (10%), ma quella dei giovani tra i 19 e i 24 anni, che rappresentano il 25% di tutti gli utilizzatori. Quote del 17% per i 25-29enni e i 36-45enni. Bassa, invece, la quota degli ultra 56enni (6%).”

6 step per usare Instagram per la tua agenzia di viaggio

1. Condividi foto evocative

Ricorda sempre che stai vendendo sogni sotto forma di viaggi! Condividere foto suggestive della destinazione o delle esperienze di viaggio che proponi in agenzia è la prima mossa per raccogliere più like sui tuoi post. Una delle principali difficoltà di tour operator e agenti di viaggio nella gestione di un account Instagram è la mancanza di occasioni per scattare le fotografie delle destinazioni e delle strutture che fanno parte del pacchetto turistico. Come recita il detto “il calzolaio, alla fine, è quello che va in giro con le scarpe rotte”.

Come si può rimediare a questa comprensibile difficoltà? L’agenzia di viaggio potrebbe condivide sul suo profilo Instagram non soltanto foto della destinazione, ma anche immagini che si possono definire inspirational. Citazioni sul viaggio, sull’avventura e – perché no – sulla passione per il proprio lavoro.

Altra idea per sopperire alla mancanza di foto proprie è quella di cercare i profili Instagram collegati ai vostri tour (compagnie aeree, hotel, villaggi turistici, ma anche attrazioni o profili ufficiali della destinazione) e promuoverli con un re-post (usando l’opportuna citazione).

2. Usa gli Hashtag in maniera strategica e responsabile

Su Instagram, un ruolo rilevante è svolto dagli hashtag, quella sfilza di parole che trovi nella descrizione delle foto seguite sempre dal cancelletto #. Puoi inserire fino a un massimo di 30 hashtag per foto pubblicata, ma non sei obbligato a inserirli tutti. Gli hashtag servono a indicizzare le tue foto nel mare magnum di Instagram: in questo modo ti farai trovare nelle varie categorie del social.

In linea di massima, dovresti inserire solo hashtag che sono rilevanti e hanno attinenza con la foto che stai pubblicando. Evita quindi di utilizzare gli ultra-inflazionati #like4like, #follow4follow, #picoftheday. Ormai questi tag non portano più like a valanga come succedeva un tempo! Piuttosto sperimenta sempre nuovi hashtag e non pubblicare gli stessi per ogni post. Per sfruttare al massimo la tua creatività, puoi ideare anche un tuo hashtag in modo da aggregare i contenuti prodotti da altri utenti.

3. Non sottovalutare la descrizione

In questo caso possiamo parlare di un vero e proprio dilemma: descrizioni lunghe o corte sotto la fotografia pubblicata? C’è chi pensa che le didascalie lunghe riescano a coinvolgere maggiormente l’utente, che si appassiona ancora di più al profilo e alle foto che sta guardando proprio perché, oltre all’immagine, legge una storia. Per altri, invece, si garantisce il miglior engagement e, quindi coinvolgimento, dell’utente tramite descrizioni brevi ed efficaci.

Le celebrità adottano il metodo no-caption, ovvero nessuna didascalia. A loro non serve una descrizione per attrarre l’utente e ricevere il suo like.

La soluzione migliore da adottare, in caso di un’agenzia di viaggi, quindi, è l’uso di didascalie brevi, tra 1 e 50 caratteri, arricchendole di consigli e dritte sulle destinazioni raffigurate nella fotografia!

4. La potenza delle emoji

Le nostre didascalie non devono essere troppo lunghe, è vero, ma non possono mancare le emoji! Nonostante la maggior parte degli utenti Instagram non utilizzi le emoji, si possono trarre benefici dal loro utilizzo. Ai profili minori si consiglia di usare massimo 3 emoji nelle proprie didascalie. Per un’agenzia di viaggi, dove il tono di voce aziendale  può essere scherzoso e quindi in linea con l’utilizzo di emoji, può avere un impatto positivo inserire qualche emoticon per coinvolgere maggiormente i proprio followers.

5. L’importanza dei video

Nel 2019 non possiamo sottovalutare il potere evocativo dei video. Che siano divertenti o emozionali, è importante riuscire ad arricchire il proprio profilo Instagram pubblicandoli. I contenuti video assicurano un maggior coinvolgimento dell’utente. Secondo i dati di Quintly, piattaforma che analizza i dati relativi ai social networks, infatti, i video generano in media il 21,15% in più di interazioni (mi piace e commenti) rispetto alle immagini.

Inoltre, è importante non sottovalutare la potenzialità dell’utilizzo della IGTV, il nuovo strumento che Instagram ha messo a disposizione di noi utenti per contenuti video sul proprio profilo. Nel caso in cui stiate già registrando contenuti video per il vostro profilo, vi suggeriamo di postarli sulla vostra IGTV nel loro formato originale. Un altro metodo è quello di filmare i video utilizzando direttamente il proprio smartphone e poi pubblicarli in tempo reale. Se avete voglia di sperimentare e dare sfogo alla vostra creatività, la IGTV è lo strumento che fa per voi!

6. Utilizza il geotag

Ultimo consiglio è quello di inserire sempre il geotag quando postate una foto o un video su Instagram. È fondamentale, specialmente per un ‘agenzia di viaggi, geolocalizzare gli scatti che pubblica. In questo modo sarete visibili su una mappa dove saranno aggregate tutte le foto scattate e/o condivise dagli utenti nello stesso luogo. Sfruttate questa possibilità di farvi trovare dai vostri clienti attuali e potenziali.

Instagram e agenzie di viaggio, i casi di successo

Tra i casi di agenzie di viaggio che utilizzano Instagram con successo, troviamo la Blueberry Travel di Sassari. Un oasi felice che regge alle insidie della comunicazione digitale, spesso fatali per le agenzie di viaggio. Il profilo del tour operator dell’Aurora Boreale e di GiappoTour ha più di 20mila followers con appena 820 post di kimono, paesaggi unici e influencer ingaggiati come testimonial dei viaggi.

Anche Dreams Team, agenzia di viaggi specializzata in viaggi di lusso e lune di miele, utilizza Instagram per poter attirare i propri clienti. Tra i personaggi più famosi che si sono serviti di quest’agenzia troviamo Chiara Ferragni, regina di Instagram. Il profilo di Dreams Team, con quasi 53mila followers, è ricco di foto e video dall’altissima qualità che riescono subito ad attirare gli utenti, strappando loro un mi piace.

Instagram per le agenzie di viaggio, cosa evitare di fare

L’errore più grave da compiere è usare questo social come una piattaforma dove pubblicare immagini già usate su Facebook. Occorre invece dedicare una strategia di contenuti appositamente studiati per Instagram. Le immagini non solo devono essere di alta qualità, ma devono anche riuscire ad evocare nell’utente la sensazione di essere proprio lì.

Ripubblicare foto di tuoi clienti scattate in location mozzafiato potrebbe essere un buon modo per arricchire il tuo profilo di immagini coinvolgenti. In alternativa pensa di sfruttare una partnership con un travel blogger, in modo da garantire al tuo profilo un’alta visibilità. Un ulteriore errore è quello di pubblicare foto e immagini noiose, che rimandano alle classiche “comunicazioni di servizio”. A volte puoi servirti delle stories che, essendo temporanee (restano sul proprio profilo solo per 24 ore), rendono i contenuti pubblicati meno costruiti, più “veri”. In questo modo potrai attirare l’attenzione di nuovi utenti!

Redazione Travelgood

Redazione Travelgood

Travelgood è un Provider di servizi per le agenzie di viaggio. Offre soluzioni diversificate attraverso prodotti travel e tecnologie per il mercato turismo. Contattaci per aiutarti a migliorare l'efficienza e la produttività della tua Agenzia e rispondere in modo adeguato alle esigenze dei tuoi clienti.

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