Non sempre è efficiente ma sta di fatto che la sanità pubblica italiana è una realtà ed è per questo motivo che spesso, i nostri connazionali, nell’organizzazione di un viaggio oltre confini non valutano, sbagliando, la possibilità di stipulare un’assicurazione che copra le spese sanitarie in caso di necessità durante il loro viaggio.

Secondo il sito assicurazionesanitariaestero.com, sono molti i paesi nel mondo dove anche una semplice cura può costare davvero molto, soprattutto se sprovvisti di adeguata copertura assicurativa. Il sito è nato per venire in supporto ai viaggiatore e per conoscere le regole della sanità che variano in maniera sostanziale da Paese a Paese.

Gli Stati Uniti rappresentano l’esempio più lampante in cui è assolutamente consigliata la copertura sanitaria, qui anche un piccolo problema può incidere pesantemente dal punto di vista economico. Situazione diversa per gli Stati dell’Unione Europea, in questi casi la prestazione sarà quasi sempre in forma gratuita, esclusi eventuali ticket di pagamento. Esistono inoltre delle nazioni con cui l’Italia ha siglato accordi bilaterali di copertura medico-sanitaria.

È dunque indispensabile visitare il portale Viaggiare Sicuri, in cui il Ministero degli Affari Esteri aggiorna i viaggiatori sulla situazione dei diversi Paesi, dedicando un’area anche alla salute. Per l’elenco completo dei diritti di viaggiatore, meglio consultare il sito dell’Ue relativo ai trasporti.

Francesca Telloli

Francesca Telloli

Account Manager | Tourism Department

Lascia un commento:

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *