Varcare la dogana degli Stati Uniti non è una cosa così complessa come può sembrare, tuttavia la burocrazia è a molto rigida ed arzigogolata e basta una crocetta nella casella sbagliata o un piccolo errore (anche commesso in buona fede) per incorrere in sanzioni o peggio vedersi respingere alla frontiera e reimbarcare sul primo volo di ritorno in Europa.

Quale passaporto è richiesto negli USA?

Dal 1 aprile 2016 per l’ingresso negli USA è obbligatorio il passaporto elettronico (E-Passport), quello con microchip e dati biometrici, disponibile ormai da metà 2006.

ATTENZIONE: la validità del passaporto deve essere superiore ai 6 mesi dalla data prevista di partenza dagli USA.

Il visto turistico online per gli USA: l’ESTA (Electronic System for Travel Authorization)

Ottenere l’ESTA è abbastanza semplice.

Si tratta del permesso turistico limitato per soggiorni di piacere, visita a parenti o amici, corsi (di lingua) di durata inferiore alle 21 ore settimanali, e cure mediche ed é valido per soggiorni fino a 90 giorni consecutivi e fino a un massimo di 180 giorni nell’anno solare, con ingressi illimitati nel Paese. La richiesta avviene online sul sito dell’ESTA, compilando l’apposito modulo ed il prezzo è 14$ (4$ di spese di segreteria e 10$ di tassa di ingresso, solo quest’ultima rimborsabile in caso di annullamento del viaggio), pagabili con carta Visa, Mastercard, American Express o anche Postepay. Dal momento dell’approvazione, la validità dell’ESTA è di 2 anni o fino alla scadenza del passaporto. L’Italia e i paesi dell’Unione Europea aderiscono al programma Visa Waiver (Viaggio senza visto).

Chi non può sfruttare l’Esta e deve richiedere un visto consolare?

Chiunque acceda negli Stati Uniti non per motivi turistici, preveda un soggiorno superiore a 90 giorni o si sia recato in Iraq, Iran, Sudan o Siria dopo marzo 2011, deve intraprendere la trafila per richiedere il visto al Consolato degli Stati Uniti d’America.

Il costo è di 160$ e prevede un incontro presso l’Ambasciata di Roma o gli uffici del Consolato USA (Milano, Firenze e Napoli) per un colloquio al fine di ottenere il visto. Gli uffici del consolato USA di Genova, Venezia e Palermo non sono autorizzati a rilasciare visti.

Buon viaggio negli Usa!

Francesca Telloli

Francesca Telloli

Account Manager | Tourism Department

Un commento su “Passaporto, ESTA e Visto per gli USA: le novità 2016

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