Il 2016 potrebbe essere l’anno che segna la rivoluzione nel settore per il Vecchio Continente, con effetti per tutti i passeggeri, dovuti alla necessità di far crescere l’industria del trasporto aereo dell’UE e dalla necessità di arginare le minacce del terrorismo alzando i livelli di sicurezza.

Il 15 dicembre, infatti, il Parlamento Europeo si troverà a discutere sull’approvazione del nuovo programma legato al pnr, che consente il controllo dei dati legati ai passeggeri. La stretta potrebbe portare alla registrazione dei dati di tutti quei passeggeri in transito tra i Paesi dell’Ue e quelli extracomunitari. Tali dati verranno mantenuti per 6 mesi in chiaro e per 4 anni e mezzo criptati per un totale quindi di ben 5 anni. Il trattato di Schengen invece non verrà sospeso e lo stato di emergenza, che prevede un’intensificazione dei controlli legati alla sicurezza, durerà, come previsto, 6 mesi.

In discussione ci sono inoltre dei progetti per l’apertura di un dialogo con alcune realtà, in special modo Asia (in primis con la Cina) e Paesi del Golfo con l’obiettivo di aprire agli investimenti esteri nelle compagnie europee potendo così andare oltre al vincolo del 49 per cento, che è l’attuale tetto massimo delle quote, così da poter aumentare la competitività.

L’Unione Europea sta inoltre predisponendo un pacchetto di misure con investimenti fino al 2020, per mezzo miliardo di Euro, così da far crescere un’industria basilare per tutti i Paesi membri.

Concetta Trainito

Concetta Trainito

Account Manager | Tourism Department