Quando arriverà l’autunno l’industria del turismo non sarà più la stessa.
Nell’arco di una manciata di settimane verranno prese decisioni che potrebbero influenzare il settore turistico per molto tempo.

Questione Alitalia: un caso ancora aperto.
Chi sarà il nuovo proprietario di Alitalia, con quale piano e con quali rotte verrà rilevato il vettore italiano è ormai un tema che da diversi mesi ci accompagna. La triade dei commissari ha dato il via ai lavori per rendere questo iter il più snello possibile prevedendo di trovare una soluzione all’alba del mese di ottobre.
Un tema certamente caldo che andrà a toccare agenzie, tour operator e vettori low cost.
Ma più di tutto: sarà finalmente la soluzione che consentirà all’ex compagnia di bandiera di tornare in pista e rendersi nuovamente competitiva sul mercato aereo?

Ventaglio: a volte ritornano.
Certamente uno dei brand che ha fatto la storia del turismo italiano e che in maniera altrettanto sorprendente ha abbandonato la scena. Un ritorno in veste nuova annuncia il brand, che, dopo 10 anni non può permettersi certo di replicare fedelmente il modello del secolo scorso nel competitivissimo mercato di oggi.

Un’Italia a numero chiuso.
‘Overturism’. Sembrava soltanto uno scherzo l’idea dei tornelli all’ingresso delle città più affollate della penisola, eppure è nell’estate 2017 che l’Italia pare esser diventata una calamita per turisti e il problema è balzato agli onori di cronaca.
Le parole d’ordine? Destagionalizzazione e delocalizzazione.
Un esempio è offerto dalle città di Firenze e Venezia: la città del Giglio offre un biglietto stagionale a tariffe ridotte (per le cosìddette ‘stagioni spalla’) e dal 2018 le visite per la principale piazza della Serenissima saranno soggette a prenotazione.

Compagnie aeree a prova di Brexit.
Easy Jet che sposta la sede legale dal Regno Unito all’Austria -a Vienna nello specifico- è solo la punta dell’iceberg.
Le compagnie aeree UK (apertamente dichiarate contro la manovra del governo britannico) avranno non pochi grattacapi anche se pare che il processo di implementazione sia ancora lungo…

Affitti e ‘parity rate’: la sfida degli alloggi
“Tasse senza scampo” è questo lo slogan dell’agenzia delle entrate per tutte le piattaforme di affitto di immobili privati come Air bnb, Rentopolis e molti altri ancora.
Un altro tema caldo è rappresentato dalla parity rate (ovvero la clausola imposta da molte OTA che impedisce alle strutture ricettive di porre sul mercato stanze ad prezzi ribassati) entrata finalmente in vigore con l’articolo 61.

Si prospetta certamente un’estate caldissima!

Redazione Travelgood

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