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Twitter è il social network nato nel 2006 in California dalla mente geniale di un gruppo di giovani informatici. Tutti sanno che Twitter è uno dei social di micro blogging più diffuso sul web e sugli smartphone di tutto il mondo. Oggi è diventato uno dei più grandi bacini d’utenza, non solo per condividere notizie e aggiornamenti ma anche per diffondere comunicazioni commerciali e pubblicità.

Ad oggi gli utenti registrati sono circa 1,3 miliardi al mondodi cui oltre 330 milioni lo usano ogni mese in modo continuativo. Inoltre, nel 2018, sono stati condivisi ogni giorno 125 milioni di hashtag e più di 500 milioni di GIF. Questo fa di Twitter uno dei social network più utilizzati e popolati.

Solo in Italia, si contano 8 milioni di utenti attivi su Twitter ogni mese. Nel nostro paese, questo social è meno diffuso rispetto ai suoi principali avversari, Facebook e Instagram. Sono per lo più i personaggi famosi, sia del mondo dello spettacolo che della politica, ad utilizzare il social del cinguettio da 280 caratteri.

Nonostante ciò, Twitter per agenzie di viaggi non va affatto sottovalutato. Grazie al suo essere conciso ed immediato, Twitter è uno dei migliori strumenti di comunicazione e di diffusione delle informazioni, nonché di promozione e di marketing. I famosi 280 caratteri – un tempo solo 140! – entro cui si esprime la propria opinione, lo rendono molto efficace.

Anche per un’agente di viaggio, Twitter può diventare un’opportunità per promuovere la propria attività. Il social di di micro blogging è un efficace modo per farsi conoscere ed instaurare una relazione più stretta con il proprio cliente, attuale o potenziale.

Ma quali sono i pro e contro dell’uso di Twitter per le agenzie di viaggio? Travelgood ne ha individuati sei!

Twitter per agenzie di viaggio, 3 pro e 3 contro

Twitter per agenzia di viaggio, i 3 pro

1. Rilevante strumento di promozione

Uno dei principali pro di Twitter è il suo uso come efficace strumento di promozione. Grazie alla sua rapidità di comunicazione, si basa sulla curiosità dell’utente di sapere “cosa c’è di nuovo”. I futuri clienti saranno curiosi di conoscere le nuove offerte, specialmente se accompagnate da un’immagine suggestiva che li possa subito far vivere l’esperienza del viaggio.

2. Aggiornamenti real-time

Un altro pro dell’uso di Twitter è la possibilità di sfruttarlo come servizio clienti. Grazie ai brevi tweet e all’immediatezza della risposta, infatti, Twitter è il social ideale per rispondere alle richieste dei propri clienti. Una versione digitale e social del customer care!

3. Creazione di una cerchia di followers

Un ultimo aspetto positivo di Twitter è sicuramente la possibilità di attirare i potenziali clienti. Tramite l’uso di frasi ad effetto, hashtag, immagini e video, le agenzie di viaggio possono incuriosire e coinvolgere gli utenti, instaurando con loro una relazione informale e diretta.

Twitter per agenzia di viaggio, i 3 contro

1. Minore efficacia nel mondo dei social networks

Uno dei principali contro dell’uso di Twitter da parte di agenzie di viaggio è la sua minore efficacia rispetto ad altri social, almeno per quanto riguarda l’Italia.
Come abbiamo visto, infatti, il numero di utenti attivi su Twitter in Italia non sono tanti e, nello specifico, non fanno parte del settore del turismo.

La potenza che le immagini hanno nel 2019 suggeriscono ad un’agenzia di viaggio di sfruttare social come Instagram. Almeno per chi si affaccia al mondo digital per la prima volta, può essere un modo semplice ed efficace per far fruttare il proprio business anche nel mondo digital.

2. Il dono della sintesi

Un ulteriore aspetto negativo di avere un profilo Twitter è proprio la sua caratteristica peculiare: i 280 caratteri. Questo numero ristretto, infatti, limita molto la capacità espressiva di una persona. È fondamentale quindi riuscire a condensare in poche parole ciò che si vuole esprimere, senza risultare noiosi o banali.

3. Poca improvvisazione

L’ultimo contro dell’uso di Twitter da parte di un’agenzia di viaggio è l’eventuale improvvisazione nella gestione di un profilo. Specialmente per un’agenzia che si affaccia per la prima volta al mondo dei social, è necessario progettare un piano editoriale.

Tecnicamente sarebbe necessaria una risorsa ad hoc per poter svolgere questa mansione. Purtroppo, però, non tutti possono permettersela. A volte, infatti, risulta più efficace una strategia semplice, basata sulle poche conoscenze dell’agente, piuttosto che un piano editoriale composto da contenuti scadenti o non adatti al proprio pubblico.

Twitter per agenzie di viaggio, come promuovere un’agenzia di viaggio

Definisci la tua audience

A questo punto è importante chiarire quali sono i punti principali da seguire quando si usa Twitter per agenzie di viaggio. Innanzitutto bisogna definire il proprio pubblico di utenti. Clienti attuali o potenziali? A quale target si parla? Utenti interessati a viaggi luxury o eco sostenibili?

È fondamentale, infatti, tweettare informazioni di settore o promozioni di viaggi che siano pertinenti con i contenuti che l’utente ricerca e si aspetta da un’agenzia. Senza dimenticare un pizzico di creatività per creare quell’effetto sorpresa che può attrarre chi ancora non è cliente, e non solo.

Modula il contenuto dei tuoi tweet

Un secondo passaggio critico si ha nel momento della scrittura stessa del tweet. Meglio evitare di fare promozione diretta, che a lungo può risultare fastidiosa. Piuttosto, risulta più efficace attirare l’interesse degli utenti tramite immagini, GIF o video.

Interagisci con gli utenti

Un ultimo consiglio è cercare di instaurare una relazione con il cliente, magari invitandolo a postare foto e video dei luoghi destinazione dei viaggi acquistati proprio presso la tua agenzia. Incoraggiare i propri clienti a condividere i contenuti dei loro viaggi, raccontare le esperienze vissute all’estero, può diventare un’utile strategia per aumentare i propri follower su Twitter.

Cosa differenzia Twitter dagli altri social?

Avrai sicuramente notato che prima della parola o frase di alcune tendenze su Twitter è presente il segno #. Questo segno è chiamato hashtag e viene incluso specificamente nei tweet per contrassegnarne la correlazione a un argomento. Ciò consente agli utenti di seguire la conversazione nella ricerca. L’hashtag è nato su Twitter ed è stato mutuato successivamente sugli altri social network.

Qualche consigli per un uso corretto degli hashtag su Twitter:

  • Se vuoi che un hashtag funzioni correttamente, non aggiungere spazi o segni di punteggiatura.
  • Se twitti da un account pubblico e utilizzi un hashtag, il tuo Tweet potrà essere trovato dagli utenti che cercheranno tale hashtag.
  • Ti suggeriamo di non utilizzare più di 2 hashtag per Tweet, ma puoi comunque inserirne di più.
  • Digita una parola chiave sotto forma di hashtag nella barra di ricerca per scoprire contenuti e account sulla base dei tuoi interessi.

Twitter per agenzia di viaggio, cosa fare?

Ricapitolando, non esiste veramente un motivo valido per non usare Twitter per le agenzie di viaggio. Ogni agente di viaggio deve cercare di analizzare il reale ritorno da questo social network. Sarebbe certamente utile comprenderne le dinamiche e impostare una strategia editoriale che possa far spiccare il tuo profile Twitter tra i competitor e gli altri utenti.

Redazione Travelgood

Redazione Travelgood

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