Le prossime festività rappresenteranno per  molti la partenza per nuove avventure e per goderne appieno, soprattutto se la meta è all’estero, bisogna partire con “un bagaglio 2.0”.
Indispensabile calibrare bene il peso e gestire lo spazio per non riempire gli scomparti con cose inutili o, al contrario, trovarsi sprovvisti di ciò che serve, quindi la scelta degli oggetti può essere cruciale.
Ecco alcuni consigli per un bagaglio più funzionale:

  1. Kit volo – Oggetti piccolissimi ed essenziali per chi è in cerca di relax. Può capitare a tutti un vicino di aereo non propriamente silenzioso quando invece hai solo voglia di relax. Non scordarti tappi per le orecchie, mascherina sugli occhi e reggi collo gonfiabile (che diventa micro). Il sonno è garantito.
  2. Traduttore elettronico multilingue – E’ vero che l’inglese lo parlano quasi tutti, farsi capire è semplice e il mondo è sempre più piccolo, ma cosa c’è di più entusiasmante che scoprire le sfumature dei significati locali? Ecco allora che un piccolo traduttore portatile può sempre tornare utile, ancora di più nella sua versione vocale.
  3. Presa universale – Paese che vai, presa della corrente che trovi. Ecco allora che il viaggiatore organizzato non può non averla.
  4. Power Bank – Lunghi spostamenti, pomeriggi sulla spiaggia, serate in giro per locali o escursioni nella natura selvaggia: sono tante le location sprovviste di presa della corrente per poter ricaricare la batteria dello smartphone e della macchina fotografica. Con il dispositivo power bank (caricato in precedenza!) non resti più senza carica.
  5. Mini tasca impermeabile – Quando ci si sposta per luoghi affollati come stazioni, aeroporti, mercati, é importante tenere contanti e documenti ben stretti addosso ed il posto più sicuro dove riporli può essere una tasca impermeabile e anti-borseggio dotata di zip, da posizionare sotto i propri indumenti.
  6. Poncho impermeabile – La versione 2.0 del mitico k-way che si riponeva nell’apposito marsupio ora diventa un poncho “one size fits all” con il cappuccio più grande e un’ampiezza pensata per coprire anche lo zaino sulle spalle.
  7. Coltellino svizzero – O meglio l’evoluzione della sua versione che oltre a lama, forbicine e lima, include in pochissimo spazio una torcia al led e una chiavetta USB. Naturalmente da non mettere nel bagaglio a mano, o addosso, per evitarne il sequestro.
  8. Tablet? No, e-Reader – Ultimo consiglio: il tablet lascialo a casa, meglio un e-Reader, perché accompagnare un viaggio ad un buon libro è sempre un’ottima scelta.

Francesca Telloli

Francesca Telloli

Account Manager | Tourism Department